Con questo post vorrei inaugurare una attività costante di questo blog, rimasto troppo tempo arido. Il mio proposito è aggiornarlo non dico quotidianamente, ma quasi, per farvi trovare notizie e commenti su avventure, su recensioni di avventure, ma anche su altri argomenti, legati alle avventure (testuali e non), ma a volte pure del tutto lontani.

Inizio riportando un attacco frontale del sito americano di recensioni Gamespot contro un nostro beniamino dei fumetti: Martin Mystere.

L’altro ieri mi è capitato di leggere la recensione firmata da Alex Navarro, redattore di Gamespot, a Crime Stories, ovvero la versione anglofona di Martin Mystere-Operazione Dorian Gray avventura testuale firmata dall’italiana Artematica. Scrive il recensore: “Mystere è un personaggio prolisso, che parla a lungo di argomenti insulsi, con un terribile senso dello humor: viene voglia di ucciderlo”.

Che differenza di vedute, eh? Da noi in Italia Mystere è uno dei personaggi più amati, più popolari, più di successo (anche seè vero che è prolisso), mentre agli americani appare un bamboccio stolido. Una critica, questa, che colpisce indirettamente anche Alfredo Castelli, il “luminare” dei fumetti creatore di Mystere: Artematica, infatti, ha riprodotto fedelmente il carattere del personaggio.

A questo punto, sono curioso di sapere come il signor Navarro di Gamespot tratterà l’altro eroe dei fumetti di casa nostra cui Artematica presto dedicherà un gioco: Diabolik (swisss!!!).