L'avventura è l'avventura, sempre più incline all'avventura grafica, ha il grande onore di ospitare una recensione d'autore: The Longest Journey vista, giocata e commentata dal leggendario Enrico Colombini, autore di immortali avventure testuali (date una occhiata al suo sito, www.erix.it).

Come potete leggere, Erix parla bene di TLJ, che io invece avevo un po' massacrato. Apprezzo e capisco il suo punto di vista. Erix si concentra sulla giocabilità, in effetti elevata: il che e' un pregio notevole di TLJ. E fa riflettere su quanto gli autori di videogame dovrebbero puntare molto proprio sulla giocabilità, invece di sprecare risorse in altro (grafica, rendering eccetera eccetera…). A pensarci bene, infatti, forse Erix ha davvero centrato il segno. Non la storia, non la psicologia, non la grafica: è stata la giocabilità a decretare il successo planetario di The Longest Journey.

Grazie Erix!